Nada Malanima


 LEONIDA

Ed. Atlantide




Sapete uno di quei giorni in cui, stanchi e svuotati, vi sedete a tavola, da soli, finalmente, intorno a voi il silenzio... Vi accingete a consumare un frugale pranzo e, cosa rara, decidete di accendere il televisore!
RAI 3... parte una sigla che conoscete bene, perchè e quella di una delle vostre trasmissioni preferite:  PANEQUOTIDIANO... Si parla di libri e ospite inatteso Nada.

Sì, propio quella Nada di "Ma che freddo fa".

La curiosià è a mille e così aprite bene le orecchie e sintonizzate i neuroni.

La camera inquadra un libercolo: copertina neutra, quasi da saggio universitario. Non ci sono immagini a disperdere l'attenzione dal titolo.

Leonida... Ba, strano titolo. 


E poi, senza sapere come, a poco a poco vi sentitre attirate da questa storia appena accennata e che ancora non conoscete, al punto che, presa carta e penna, segnato titolo, autore e casa editrice, correte subito dopo in libreria per ordinarlo.

E così faccio: vado da Tiziana e...

Piccola digressione: non si può vivere senza essere passati almeno una volta nella vita da Baggio, aver assaporato un delizioso caffè o crema di caffè alla pasticceria Carta da zucchero e  aver visitato
la libreria Linea di confine, dove si viene accolti dai cordiali sorrisi di Luisa e Tiziana. Se non l'avete mai fatto, male!
Ponete subito rimendio alla vostra grave mancanza e regalatevi una pausa di felicità e benessere!

Torniamo a noi.

Vado da Tiziana, ma il romanzo di Nada lei non solo non lo ha, ma no può neppure procurarmelo.
Ma essendo Tiziana Tiziana, ovvero una creatura speciale, mi individua, veleggiando qua e là per l'etere, la libreria dove acquistarlo.

E', per i milanesi, in Porta Ticinese, libreria Verso, anche questa da visitare, segnatevelo!

Attendo il sabato con ansia per poter portare a termine la mia missione. Cammino, cammino, cammino e finalmente eccola: entro.

Lo vedo, lo compro, anzi due copie, una anche per la mia amica Noris, prossima al compleanno.

Pago e ordino un prosecco per festeggiare. Allora, col mio calice di bollicine, felice come chi ha incontrato l'amore della propria vita, mi accomodo al tavolino e tra un sorso di vino e l'altro attacco la mia preda.
E' fatta: Nada mi ha conquistato.

La storia? Sarei tentata dal non dire nulla e dal rispondere:"Leggila!".

Ma, per eviate un cordiale e benaugurante vaiaquelpaese, qualcosa la racconterò.

Toscana, quella delle brulle colline coltivate a vigneti.

Leonida è la primogenita di madre scozzese e padre toscano.

Tutti si spettano il figlio maschio, Leone, e invece nasce lei, che, per porre rimedio alla sua copla di essere femmina, si porta per tutta la vita il fardello di un nome: Leonida. 

Nell'indifferenza della famiglia, troppo presa dalla nascita successiva dei due fratelli e indaffarata tra vini e dipinti, Leonida cresce imparando a porre uno schermo tra se stessa e il mondo.

Più che vivere guarda vivere e si adegua.

Tanti gli avvenimenti che concorrono a stratificare e indurire questo schermo: amori falliti, lutti, rancori mai sopiti. Fino a quando sembra essere arrivato anche per lei il momento del riscatto e della felicità, una pausa di serenità tra le scogliere della fredda Scozia che le consente di frantumare quella corazza che per anni era stata la sua protezione alla vita.

Tutto però torna a precipitare. Il dolore, suo compagno di vita per anni, questa volta però non ha la meglio e, tornata nella casa di famiglia in Toscana, Leonida si riconcilia con la sua terra madre.

Un romanzo circolare, in cui l'incipit e l'epilogo coincidono.

Una narrazione cristallina, in cui le parole vengono chirurgicamente scelte dall'autrice, perchè quelle e solo quelle possono sfaccettare personaggi e situazioni.

Si avverte la perizia di chi, costretta dalla brevità del testo di una canzone, sa che le parole non possono essere sprecate o distribuite a casaccio, ma vanno centellinate e ben ordinate.

Una storia che, terminata, vi lascerà quel senso di nostalgia che si avverte quando, dopo una bella giornata trascorsa con gli amici, li si saluta.

Consiglio vivamente questa lettura, nonostante il prezzo non sia dei più convenienti (EURO 20).



 
 

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